Museo Territoriale del Lago di Garda

Ultima modifica 11 maggio 2021

"MUSEO TERRITORIALE DEL LAGO DI GARDA"   
presso il Palazzetto delle Esposizioni - cortile sede municipale
Lungolago Regina Adelaide, n. 14

https://museoterritorialedelgarda.weebly.com/

 

UN PO' DI STORIA
La fondazione "ideologica" del Museo del Lago risale al lontano 1966, quando un giovane e zelante insegnante, Luigi Bertamè, appassionato di cultura locale e interessato agli aspetti naturalistici e antropici del lago, incomincia a raccogliere e archiviare materiale e reperti inerenti le tradizioni, gli usi e i costumi di Garda e del territorio benacense.

Da semplice raccolta di oggetti, attrezzi e utensili, ormai in disuso, testimonianze della vita passata di Garda, nel corso degli anni si è arricchito di altri reperti di particolare interesse storico-culturale, necessitando sempre più di nuovo spazio per il deposito: da un primo armadione della Scuola Elementare Floreste Malfer passa così ad occupare un’intera aula della scuola, poi per parecchi anni giace nel seminterrato del Condominio Eurogarda (dove trovano allocazione numerose imbarcazioni lacustri anche di notevoli dimensioni e alcuni carri agricoli), per poi approdare nel 2002 nell’ex-cinema parrocchiale di Via San Francesco d’Assisi, fino al nuovo e moderno allestimento avviato nel 2010 e aperto al pubblico nel Palazzetto delle Esposizioni nel cortile del Municipio.

Nel settembre del ’66 un articolo apparso sul Corriere del Garda e recante la firma del Bertamè anticipa l’allestimento di un "Museo del Lago", ma la raccolta si costituisce dapprima come attività scolastica, sotto la prima denominazione di "Mostra didattica permanente del folclore di Garda", poi allargata a "Mostra didattica permanente del folclore del lago" e poi a "Civica raccolta", dando così riconoscimento al carattere popolare dell’iniziativa. Nel 1981 una deliberazione del Consiglio Comunale sancisce e formalizza l’istituzione amministrativa del "Museo del Lago", ma nel 1987 si è approvato il cambio di denominazione a "Museo del Lago e di Garda".

È solo a partire dal 2009, però, che si concretizza la possibilità di allestire un’esposizione fruibile al pubblico, grazie all’interessamento dell’allora Sindaco Davide Bendinelli, a un cospicuo contributo della Fondazione Cariverona integrato dal Comune di Garda, e a una convenzione stipulata con l’Associazione CTG di Verona per la responsabilità della gestione del museo che viene più semplicemente denominato "Museo del Lago di Garda".

Il 7 maggio 2011 il "Museo del Lago di Garda" viene ufficialmente inaugurato e aperto al pubblico presso il Palazzetto delle Esposizioni adiacente il Municipio di Garda, curato dall’Associazione CTG El Vissinel con sede a Pastrengo.

 

IN ESPOSIZIONE
Luogo ideale in cui avvicinarsi alla memoria e alle radici del territorio, il Museo si articola in quattro ampie sale, in cui sono presenti otto sezioni:

  1. AGRICOLTURA, ARTIGIANATO, ALLEVAMENTO, ATTIVITA’ ESTRATTIVE, FOLCLORE (piano rialzato)
  2. PESCA, CONSERVAZIONE DEL PESCE e TRASPORTI LACUSTRI (piano superiore).

AL PIANO RIALZATO, troviamo attrezzi, strumenti di lavoro e oggetti della quotidianità delle "genti del lago", risalenti a un mondo di quasi un secolo fa (una morsa e un trinciaforaggi in legno, una pila in pietra per triturare il ghiaccio e una cariola per le attività estrattive delle cave sopra San Vigilio, un seggiolone da camino e alcuni lavatoi mobili, le cosiddette “barelle”, solo alcuni tra gli oggetti in esposizione).

AL PIANO SUPERIORE, invece, l'attenzione si sposta sul mondo della pesca, da sempre simbolo e orgoglio di Garda: un gondolino perfettamente ristrutturato, vari tipi di rete, supporti per tirlindana, fiocine e arpioni, un forô per tinche e anguille, oltre attrezzi e supporti di vario genere per le attività di pesca e conservazione del pescato (turbeti).

Tra i vari oggetti esposti, spiccano la ricostruzione con alcuni pezzi originali del Pal del Vo, il palo posizionato anticamente dalla Corporazione degli Antichi Originari di Garda tra Punta San Vigilio e Sirmione e utilizzato come indicatore per la navigazione sul lago, nonché dai pescatori per calcolare le coordinate delle aree di pesca più lontane delle sponde; presente fino a circa 40 anni fa, poi abbattuto da un natante.

MUSEO TERRITORIALE DEL LAGO DI GARDA
PALAZZETTO DELLE ESPOSIZIONI - presso cortile del Municipio -
LUNGOLAGO REGINA ADELAIDE, n. 14 - 37016 GARDA (VR)

Orari di apertura:

  • OGNI VENERDI’, dalle ore 15:00 alle ore 18:00
  • OGNI SABATO, dalle ore 10:00 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00
  • OGNI DOMENICA, dalle ore 15:00 alle ore 18:00

con aperture a cura dei

"VOLONTARI DEL MUSEO DEL LAGO DI GARDA"

Per informazioni e visite guidate:
Ufficio Segreteria: tel. 0456208406
Ufficio Manifestazioni e Cultura: tel. 0456208403

www.comune.garda.vr.it

Il Museo è stato realizzato grazie al contributo della
FONDAZIONE CARIVERONA

Vai al Sito Dedicato

https://museoterritorialedelgarda.weebly.com/

 

 

Depliant Museo Lago di Garda
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