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Risparmio idrico: limitazioni all’uso dell’acqua potabile fino al 30 settembre 2026

Risparmio idrico: limitazioni all’uso dell’acqua potabile fino al 30 settembre 2026

Data :

6 luglio 2026

Risparmio idrico: limitazioni all’uso dell’acqua potabile fino al 30 settembre 2026
Municipium

Descrizione

Con Ordinanza Sindacale n. 51 del 26 giugno 2026, il Comune di Garda dispone alcune limitazioni nell’utilizzo dell’acqua potabile su tutto il territorio comunale, con decorrenza immediata e fino al 30 settembre 2026, salvo eventuali proroghe.

Il provvedimento è stato adottato per favorire un uso responsabile della risorsa idrica e garantire a tutta la cittadinanza la disponibilità d’acqua necessaria per gli usi alimentari, domestici e igienici.

È vietato utilizzare acqua derivata dal pubblico acquedotto per:

  • il lavaggio di corti, piazzali e altre aree esterne;
  • il lavaggio privato di veicoli a motore, con esclusione degli autolavaggi;
  • il riempimento o l’alimentazione di zampilli, piscine e altri utilizzi voluttuari, qualora non siano dotati di sistemi di riciclo dell’acqua.

Dalle ore 7.00 alle ore 22.00 è inoltre vietato utilizzare acqua potabile della rete idrica per l’irrigazione e l’innaffiamento di giardini, prati e aree ortive, salvo utilizzo di fonti indipendenti, come l’acqua piovana recuperata.

Il riempimento delle piscine pubbliche e private, così come il rinnovo anche parziale dell’acqua, è consentito esclusivamente previa autorizzazione del gestore della rete acquedottistica, in base alle effettive disponibilità locali.

Restano consentiti i normali usi domestici, zootecnici e industriali, nonché quelli delle attività regolarmente autorizzate che necessitano di acqua potabile.

Si invita tutta la cittadinanza a collaborare, adottando comportamenti quotidiani orientati al risparmio idrico: controllare eventuali perdite, utilizzare frangigetto e sistemi di irrigazione a goccia, evitare sprechi e usare elettrodomestici a pieno carico.

Il mancato rispetto dell’ordinanza comporta una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.

La collaborazione di tutti è fondamentale per tutelare una risorsa preziosa e garantire un servizio adeguato all’intera comunità.

Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2026, 15:20

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